GTA IV: Il Codacons chiede la censura

L’uscita di GTA IV ha destato l’interesse di tutti gli utenti che aspettavano l’uscita di questo nuovo capitolo del famoso videogioco, ma anche quella del Codacons, l’Associazione a tutela dei consumatori. GTA IV in questo momento sta sbancando il mercato dei videogiochi basti pensare che è tuttora il videogioco più venduto nelle prime 24 ore che hanno seguito l’uscita in commercio. I contenuti di questo gioco sono ritenuti una possibile fonte di ispirazione negativa per i più giovani infatti il Codacons in un comunicato ufficiale sostiene che:
“Questo videogioco consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York. Già solamente l’oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato. Ciò si deve, specifica l’associazione, alla sequela di “stupri, omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc.” a cui si assiste “senza soluzione di continuità”. L’altro motivo su cui punta il dito il Codacons sta nelle statistiche di mercato: “dalle statistiche pubblicate da autorevoli giornali specializzati nel settore ludico emerge la circostanza che il 78% di coloro che utilizzano videogame sono minorenni, categoria che certamente risulta maggiormente influenzabile rispetto alla tipologia di messaggi contenuti in questi videogame”. Ora a fronte della richiesta del Codacons di sospendere le vendite in Italia e sequestrare le copie vendute, chiedo una vostra opinione in merito. Siete d’accordo con il Codacons o pensate sia una reazione eccessiva?







Condividi











25 Maggio 2008 alle 00:49
assolutamente contrario alla censura..
una persona non diventa un criminale per un gioco…
i giochi divertono…le cose che spingono ad essere criminali sono ben diverse…
e poi personalmente giochi di questo tipo mi aiutano a scaricare la tensione e a sfogarmi…senza doverlo fare nella vita reale…
se ci mettiamo a censurare i videogiochi allora dovremmo anche proibire quelli di gare automobilistiche perché spingono alla guida spericolata, o quelli di guerra perché istigano a farla…
22 Febbraio 2009 alle 17:37
Che il Codacons muovesse il culo per i veri problemi del paese, invece di rompere i coglioni per queste cagate.
I genitori sono stati inventati per accudire i minorenni, ci pensino loro a decidere se comperare il gioco o meno ai loro figlioletti. Io, che di fatto sono stufo di essere maggiorenne, non tollero che un’associazione venga a dire a me a cosa giocare ed a cosa no.
Se il codacons fosse così battagliera per i diritti dei consumatori, a quest’ora, quando andrei a fare la spesa mi riempirei carelli con un paio di carte da 20 euro.
Saluti.